La zanzariera è un dispositivo che offre protezione contro le zanzare, mosche ed altri insetti, quindi anche contro eventuali malattie di cui i suddetti possano essere portatori.
La maglia della rete di cui è composta permette una relativa indennità dal contatto con tali animali e grazie alla messa a fuoco dell’occhio umano al di là della rete stessa, risulta quasi trasparente alla vista; l’afflusso dell’aria per contro viene parzialmente indebolito ma non eccessivamente bloccato.

Le zanzariere a tenda sono spesso utilizzate in località dove sono comuni la malaria o altre malattie contraibili a causa degli insetti; tale tipo di tenda ha una struttura che inizia da un unico punto in alto ben sigillato e scende sino alla base intorno al letto. Poiché gli insetti possono mordere attraverso la rete, quest’ultima non deve poggiare direttamente sulla pelle.

Le zanzariere trattate con gli insetticidi – conosciuti come reti trattate da insetticida (acronimo inglese: ITN) – sono state sviluppate negli anni ottanta per la prevenzione dalla malaria. Queste reti, impregnate di un insetticida piretroide come il deltametrina o il permetrina, uccidono e respingono le zanzare. Le reti di questo tipo, però, devono essere sostituite o ritrattate con l’insetticida dopo sei lavaggi rendendo tale soluzione poco conveniente sul lato economico oltre al fatto che non può essere considerata come soluzione di lunga durata per i problemi connessi alla malaria.

Oltre al tipo a tenda c’è poi la classica zanzariera integrata con gli infissi: a soffietto, a cerniera, fisse, scorrevoli, con rete metallica, con rete in materiale plastico.